Generation Change
Generation C accompagna i/le partecipanti in un percorso nazionale di imprenditorialità sociale, combinando formazione, mentoring tra pari e partecipazione civica attiva. Il percorso è articolato in:
- 2 webinar tematici online, il primo si terrà il 24 giugno ore 17:00 ed è intitolato “Nuove economie, nuovi lavori, nuovo impatto: perché oggi serve l’economia sociale” , il secondo il 29 giugno ore 17:00 dal titolo “Chi finanzia davvero l’impatto? Finanza etica, accelerazione e opportunità per i giovani founder” ;
- un kit pratico di strumenti, con one-pager idea, mini-budget, impact sheet e pitch guide – accompagnati da video tutorial e disponibili gratuitamente anche dopo il progetto;
- ~40 peer mentor under-30, giovani imprenditori sociali già attivi che offrono supporto personalizzato prima e durante l’evento finale;
- un evento nazionale di 3 giorni a Francavilla al Mare – “Gen C – Generation Change” – con pitch pubblici, incontri 1:1 con stakeholder, workshop tematici, un Partner Expo e un Policy Lab per co-progettare proposte concrete con le istituzioni;
- rilascio dello Youthpass e dell’Europass CV, la certificazione europea delle competenze acquisite attraverso l’educazione non formale.
- Sviluppare competenze pratiche per avviare un’impresa o un progetto sociale sostenibile.
- Fornire strumenti concreti per misurare e comunicare l’impatto delle proprie idee.
- Connettere giovani con fondazioni, banche etiche, incubatori e amministrazioni pubbliche.
- Favorire la nascita di reti e partnership tra giovani, enti e imprese sociali.
- Far emergere la voce dei giovani nelle politiche pubbliche attraverso una Youth Declaration e un Policy Brief condiviso con le istituzioni.
Generation C è pensato per:
- giovani tra i 18 e i 30 anni con un’idea a impatto sociale o il desiderio di svilupparne una;
- studentə, neolaureate o giovani professionistə interessatə all’imprenditoria sociale e all’economia solidale;
- giovani che vivono in aree geograficamente o economicamente svantaggiate – per cui viaggio, alloggio e pasti durante l’evento sono completamente coperti;
- associazioni giovanili, cooperative e realtà del Terzo Settore che vogliono coinvolgere e formare giovani imprenditore sociali;
- peer mentor under-30 che hanno già avviato un progetto o un’impresa sociale e vogliono restituire quello che hanno imparato, supportando altri giovani.
Il primo appuntamento del percorso GEN C – Generation Change apre la riflessione sul potenziale dell’economia sociale come spazio di crescita professionale, innovazione e competitività. Con Daniela Bolzani (Università di Bologna), Paolo Venturi (AICCON), Carlotta Santolini (Blueat) e Francesco Lombardo (Aquaponic Design). Ore 17:00 – 18:15. Ingresso gratuito, iscrizione obbligatoria.
Il secondo appuntamento entra nel concreto: finanza etica, accelerazione e opportunità per i giovani founder. Con Emanuele Antonacci (Banca Etica), Aurora Castello (SocialFare Seed). Ore 17:00 – 18:00. Ingresso gratuito, iscrizione obbligatoria.
Tutto culmina qui. Tre giorni a Francavilla al Mare, in Abruzzo, per presentare la tua idea, incontrare chi può aiutarti a realizzarla e costruire connessioni che durano oltre l’evento.
Centociquanta giovani da tutta Italia. Oltre trenta stakeholder tra fondazioni, banche etiche, incubatori e pubblica amministrazione. Workshop pratici, pitch session davanti a investitori reali, incontri uno a uno su misura, un’expo dell’impatto e un policy lab per co-costruire proposte concrete con le istituzioni.
Non è un convegno. Non è una fiera. È il momento in cui l’idea smette di essere solo tua e inizia a diventare qualcosa di più grande.
📅 6–8 novembre 2026
📍 Francavilla al Mare (CH), Abruzzo
👥 150 partecipanti da tutta Italia
🤝 30+ stakeholder dell’ecosistema
🎤 Pitch session · Workshop · Incontri 1:1 · Impact Expo · Policy Lab
Partecipare a Gen C significa arrivare all’evento preparati. Per questo abbiamo sviluppato un toolkit: quattro strumenti di lavoro concreti, pensati per chi non ha una formazione economica ma vuole presentarsi in modo professionale davanti a fondazioni, banche etiche e investitori. Si compilano in sequenza: ognuno costruisce sulle fondamenta del precedente. Al termine hai tutto il necessario per il tuo pitch.
La Scheda Idea è il documento da cui nasce tutto il resto del toolkit. Oltre al Canvas, include vision e missione, stato di sviluppo, roadmap per i prossimi dodici mesi, risorse necessarie e analisi dei rischi. Compilarla bene significa avere una base solida per il budget, per l’impact sheet e per le slide del pitch.
Il Mini Budget è composto da otto fogli collegati: Ricavi, Costi, Cash Flow, Sintesi e tre esempi già compilati (impresa di prodotto, di servizio, digitale). Non servono competenze economiche: bastano ipotesi chiare e il ragionamento dietro ogni numero. Un investitore non si aspetta previsioni perfette — si aspetta che tu sappia spiegare da dove vengono le tue cifre.
La distinzione chiave che questo strumento insegna è tra output (ciò che produci), outcome (il cambiamento nelle persone) e impatto (l’effetto di lungo periodo sulla società). Fermarsi all’output è l’errore più frequente. La scheda si compila in cinque sezioni: il problema, i beneficiari, la teoria del cambiamento, le metriche e la sostenibilità dell’impatto nel tempo.
Le dieci slide coprono: Problema, Soluzione, Mercato, Modello di business, Traction, Team, Concorrenza, Proiezioni economiche, Richiesta e Impatto. Chi compila prima gli altri strumenti e arriva al pitch per ultimo scopre che le slide quasi si scrivono da sole. Le note del relatore allegate a ogni slide includono tempi consigliati, errori da evitare e suggerimenti di racconto.
Esperto a livello nazionale e internazionale di enti del terzo settore e imprese sociali. Vice-coordinatore della Laurea in Management dell'Economia Sociale e membro del Comitato Scientifico di Assobenefit.
Docente di Sustainability Reporting con pubblicazioni internazionali sul Terzo Settore. Co-fondatore di una delle prime imprese sociali di consulenza in Italia e ex executive manager di progetti ESF.
Diplomato nel percorso "Talenti per il Fundraising" di Fondazione CRT. Progetta campagne, crowdfunding ed eventi per un'organizzazione che sostiene bambini e ragazzi con disabilità.
Ricercatore specializzato sulla misurazione e gestione dell'impatto sociale. Attiva collaborazione con organizzazioni pubbliche, private e del terzo settore in projects di innovazione sociale.
Fellow Senior della Bocconi School of Management con PhD in Management per le organizzazioni nonprofit. Direttrice ex del Master in Social Enterprise & NGO, membro del Yunus Social Business Center di Bologna.
Guida le relazioni con gli investitori di Ruralis, portando capitali verso la rinascita dei borghi italiani. Combina strategia, storytelling e radicamento territoriale in un unico percorso di impact.
Dottorato in Pianificazione del territorio. Socio fondatore di Social Seed, realtà dedicata a ricerca e accompagnamento per imprese sociali e pubbliche amministrazioni nel campo dell'innovazione sociale.
09/01/2026 ore 17:00 - 19:30 con Alceste Santuari (prof. Unibo) e Gianluca Antonucci (prof. Uda)
L’incontro introduce l’economia sociale come settore europeo innovativo e adatto all’imprenditoria giovanile, evidenziando il legame tra missione sociale e sostenibilità economica. Vengono inoltre spiegati i diversi modelli organizzativi e il loro impatto su valore, governance e coinvolgimento della comunità.
06/02/2026 ore 17:30 - 19:30 con Federica Bandini (prof.ssa Unibo)
Il workshop guida i partecipanti nell’uso del Social Business Model Canvas per integrare dimensione sociale ed economica del progetto. I gruppi definiscono valore, risorse, attività e relazioni, visualizzando il progetto nella sua completezza e collegando tutti gli elementi sviluppati nei workshop precedenti.
23/01/2026 ore 17:30 - 19:30 con Nicola Bonfa (Area Ets)
Il workshop mostra come sostenere economicamente un progetto ad impatto nelle fasi iniziali, esplorando strumenti di fundraising e approfondendo il crowdfunding come leva di comunità. Attraverso un caso studio, i partecipanti imparano a collegare missione, attività e strategie economiche per creare un progetto coerente e sostenibile.
12/02/2026 ore 17:30 - 19:30 con Lucio Moccia (Ruralis)
L’ultimo workshop insegna a comunicare il progetto in modo chiaro e coinvolgente, utilizzando lo storytelling per costruire un pitch efficace. I partecipanti imparano a presentare problemi, soluzioni, valore sociale e modello economico in modo credibile e coerente, preparandosi all’hackathon.
30/01/2026 ore 17:30 - 19:30 con Filippo Cavalieri (Tiresia Polimi)
Il workshop spiega l’importanza di misurare l’impatto sociale, introducendo concetti chiave come output, outcome, Theory of Change e KPI. Attraverso il caso “Piantando”, i partecipanti apprendono come integrare la valutazione dell’impatto nel progetto, rendendola un elemento centrale del modello di business.
19/02/2026 ore 17:30 - 19:30 con Francesca Battistoni (Social seed srl)
Il secondo incontro guida i partecipanti dalla mappatura del territorio alla prima ideazione progettuale, introducendo i principi dell’innovazione sociale e un approccio sistemico e mission-oriented. I gruppi apprendono a comprendere le persone coinvolte, analizzarne i percorsi e individuare punti chiave per creare proposte di valore efficaci e centrati sui bisogni reali.